
Un giudice in viaggio di lavoro nell’entroterra della Sicilia, e gli uomini della sua scorta sono vittime di un attentato, commissionato da un misterioso personaggio, che intende così punire il magistrato per aver intentato un processo ai suoi danni. Un giovane mafioso protegge il mandante che attende l’arrivo dell’esecutore materiale dell’eccidio. Il sicario però tarda ad arrivare perché sta costringendo il giudice ferito a morte ad un lugubre faccia a faccia. Questo confronto, porterà il killer a rivedere la sua intera esistenza ed a compiere, alla fine, una scelta non preventivata. Il tutto sotto lo sguardo dolente di una donna a cui il giudice lascerà il suo testamento spirituale. Questo personaggio, unica figura femminile del film, oltre a rappresentare la Sicilia e tutte le donne di quella terra, raffigura anche la coscienza di entrambi e la morte. “Con gli occhi di un altro” è dedicato a tutti i giudici e a tutte le scorte caduti per mano mafiosa.